Copertina di La promessa sposa della famiglia Minazuki (Il giorno del mio sedicesimo compleanno, il Capofamiglia è venuto a prendermi), vol. 1 di Midori Yuma: raffigura la coppia protagonista in kimono, sdraiati su un fianco in un letto di tralci pieni di foglioline e farfalle.

Descrizione: Rikka Minazuki, una studentessa del primo anno delle superiori, perde ogni ragione per vivere a causa delle parole pronunciate dal padre in punto di morte. Tuttavia, il giorno del suo sedicesimo compleanno, appare un giovane a reclamarla come sua promessa sposa.

«Piuttosto che morire, perché non viene a casa con me?»

Portando sulle loro spalle il destino di un casato discendente da una creatura mitologica, fra i due riuscirà a nascere il vero amore?

Divisore

La mia impressione alla fine della lettura è che questa serie sia un po’ la sottomarca di Il mio matrimonio felice, del quale ho visto solo l’anime, ma mi è parso contenere più elementi interessanti di La promessa sposa della famiglia Minazuki.

Il primo problema è che è ambientato ai giorni nostri e Rikka, la protagonista, non si fa particolari problemi a seguire un tizio sconosciuto che si presenta alla sua porta e le dice che è il suo promesso sposo. Non so, capisco il momento di fragilità emotiva in cui si trova Rikka, ma mi è sembrata subito una partenza debole e irrealistica. Tuttavia ero disposta a soprassedere se il proseguimento della storia avesse catturato la mia attenzione.

Per niente. Non è una light novel particolarmente lunga, ma mi sembra di averci messo dieci anni a finirla. Ogni personaggio mi è sembrato la sagra della banalità e non ho individuato alcun appiglio che mi facesse venire voglia di proseguire la storia (che comunque proseguirò almeno fino al secondo volume, visto che già mi guarda mesto dalla libreria).

Per spezzare una lancia a suo favore, si può dire che niente sia davvero successo a parte lo stretto necessario per presentare situazione e personaggi e che le light novel tendono a essere lente e a prendersi il loro tempo: posso ancora sperare che il secondo volume catturi la mia attenzione e mi spinga a continuare la serie.

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Valutazione del libro: due stelline gialle
Reazioni nel fediverso

8 risposte a “La promessa sposa della famiglia Minazuki, Vol. 1 di Midori Yuma”

  1. Peccato. Comunque anche dal mio punto di vista la decisione di seguire questo sconosciuto che ti dice “Sei la mia sposa” è abbastanza assurda anche se lei stava male.

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    1. Non la migliore delle premesse 😅

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  2. Ah, quindi la principessa che mi chiede soldi tramite email non è veramente innamorata di me? Nooo mi si spezza il cuore, io pensavo fosse vero amore 💔
    No, serio, sai che ridere se viene fuori che il tizio è uno scammer

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    1. Lo so, la vita vera è dura!😅
      Sarebbe stato un bel plot twist, ma temo che il protagonista maschile sia troppo noioso per reggere una simile responsabilità.

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  3. Mannaggia, sarebbe stato troppo divertente. Poi tipo lei si vendica diventando un’abile programmatrice Che sventa gli scam ai danni degli anziani… Mamma mia che potenziale sprecato

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    1. Si seguono i cliché in maniera pedissequa quando là fuori ci sono un sacco di idee bomba da esplorare

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      1. Tra l’altro, seguendo la moda corrente dei titoli isekai “I fell in love with a prince and reincarnated as a scambaiter” suona come un titolo che mi fionderei a leggere 😂

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      2. Oddio, nel mondo degli isekai ormai c’è di tutto, magari esiste pure qualcosa del genere!😂

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