Buon venerdì, prodi seguaci!🥔

È venuto il momento di aggiornarvi sui nuovi cartacei che sono entrati nella mia libreria (prima o poi mi deciderò a fare anche l’aggiornamento degli ebook, cosa che non faccio da prima di Natale e durante la quarantena mi sono pure – ehm, ehm – scatenata).

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Si inizia con un classico: Roverandom. Le avventure di un cane alato di J.R.R. Tolkien, scritto per consolare il figlio Michael che aveva perso il suo cane sulla spiaggia. Che tenero.

Visto che c’era anche lui, lì in libreria (prima che tutto chiudesse), ho preso anche La storia di Kullervo, sempre di J.R.R. Tolkien, che tanto prima o poi me li comprerò tutti i suoi libri (e non è che me ne manchino tanti). Bompiani mi informa che Kullervo è l’antenato di Túrin Turambar, quindi immagino che ci sarà poco da stare allegri.

Era da un po’ che cercavo qualcunu che mi spiegasse seriamente il concetto di omosessualità nella Bibbia: spero di avere delle buone risposte da L’omosessualità della Bibbia e nell’antico Vicino Oriente di Thomas Römer e Loyse Bonjour. Il primo è un esegeta, filologo e biblista, mentre la seconda è una teologa, quindi sanno di cosa parlano. Inoltre, mi sembra promettente il fatto che cerchi di rendere anche il contesto culturale nel quale quei testi sono nati.

Il corpo del testo di Laura Fontanella fa parte dei tre libri che ho preso da Asterisco Edizioni con un ordine piuttosto sfortunato, visto che è partito in pieno caos da COVID-19 ed è andato perso. La persona della CE che ho sentito è stata gentilissima e mi hanno rimandato i libri, che stavolta sono arrivati sani e salvi. Quindi ordinate in tutta tranquillità dal loro sito, che come giovane CE hanno un catalogo molto interessante. Una delle scelte possibili è questo saggio sulla traduzione transfemminista queer, che mira a superare il binarismo di genere.

Poi ho preso I movimenti omosessuali di liberazione di Mariasilvia Spolato, la prima donna a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità in Italia, dichiarazione che le costò il posto di lavoro (era un’insegnante di matematica) e l’allontanamento da parte della famiglia. In questo volume, Spolato raccolse documenti e interviste per creare connessioni tra i vari movimenti della rivoluzione omosessuale.

L’ultimo libro che ho presto è La Traviata Norma del Collettivo “Nostra Signora dei Fiori”, un’opera teatrale rappresentata per la prima volta il 9 marzo 1976 a Milano e che mette in scena una società utopica dove l’omosessualità è la norma. Il testo fu pubblicato per la prima volta da L’Erba Voglio, insieme ad altri testi sulla vita omosessuale del tempo e materiale relativo allo spettacolo, ed era fuori catalogo da eoni. Non appena ho visto che Asterisco Edizioni l’avrebbe ripubblicato, mi ci sono fiondata.

Spero di avervi fatto conoscere qualcosa di interessante o che possiate darmi delle dritte su cosa mi aspetta da queste letture.

Buon fine settimana!🌽