Buon venerdì, prodi seguaci!🐿️

Nonostante la chiusura della biblioteca (che ha riaperto e non permette i prestiti interbibliotecari, quindi Carezze di velluto, che volevo leggere a marzo, giace prenotato nel catalogo online) e la quarantena, sono riuscita a rimanere quasi perfettamente in pari con la sfida. Wow, sono sorpresa di me stessa.

Per questo mese, dedicato all’orgoglio LGBTQIA+, ma orfano dei Pride, voglio proprio leggere un sacco di libri in tema!🌈

Quindi, per la task 6, che prevede di leggere un’opera teatrale di un’autere razzializzatə e/o queer, ho deciso di leggere La Traviata Norma del Collettivo Nostra Signora dei Fiori, del quale vi avevo già scritto qua. È un testo storico del movimento LGBTQIA+ italiano, quindi sono molto curiosa di leggerlo, e proprio nel mese del Pride.

Se spettacolo teatrale significa, in primo luogo, coinvolgimento profondo dei cosiddetti spettatori, allora questa “Traviata Norma”, allestita nel 1976 da un gruppo di omosessuali dei Comitati Milanesi a Milano, Firenze e Roma, è stata un punto fermo della scena italiana, in misura ben superiore alle rappresentazioni sovvenzionate, di cui si parla abitualmente.
Qui la “diversità” si fa gioco della “normalità” e il rimosso decide di manifestarsi come forza viva che incita contagiosamente alla trasgressione.
Da questo spettacolo, il libro intende disseminare altrove la pungente effervescenza attraverso i testi – ora ironici, ora critici, ora tristi e grotteschi – delle “attrici” e delle “spettatrici” alle quali ha dato faccia l’obbiettivo amico di Guia Sambonet.

Per la task 14, invece, che stabilisce di leggere un romance con unə genitere single, mi sono già portata avanti e ho iniziato All the little Moments di G. Benson. In realtà, ho un po’ barato perché la protagonista è la zia e non la madre, ma la bambina e il bambino le vengono affidatu in seguito alla morte del fratello e di sua moglie. Ma qui non si sta tanto a formalizzarsi sulla genitorialità…

A successful anaesthetist, Anna is focused on herself, her career, and her girlfriend. Everything changes abruptly when her brother’s and sister-in-law’s deaths devastate her and her family. Left responsible for her young niece and nephew, Anna finds herself dumped and alone in Melbourne, a city she doesn’t even like. She tries to navigate the shock of looking after two children battling with their grief while managing her own.
Filled with self-doubt, Anna feels as if she’s making a mess of the entire thing, especially when she collides with a long-legged stranger. Anna barely has time to brush her teeth in the morning, let alone to date a woman—least of all one who has no idea about the two kids under her care.
Just when Anna finally starts to feel as if she’s getting some control of the situation, the biggest fight begins and Anna really has to step up once and for all.

E per questo mese sono sistemata: che ne pensate? Vi ispira qualcosa o avete già letto? Anche voi vi sceglierete qualche lettura LGBTQIA+ per celebrare questo anomale mese del Pride? Fatemi sapere nei commenti!

Buon fine settimana!🍋