Buon lunedì, prodi seguaci!💜
La settimana della visibilità asessuale 2026 è partita ieri e il mio piano è far uscire quattro recensioni di libri in tema: ce la farò? Se il buongiorno si vede dal mattino, forse no. Oggi avevo intenzione di iniziare presentandovi un nuovo saggio in italiano su asessualità e aromanticismo dopo avergli dato una scorsa veloce: sapendo che non sarei riuscita a leggerlo a modo, pensavo di buttare giù due righe sui contenuti e su cosa mi pareva di primo acchito.
Ebbene, la verità è che la vostra blogger scalcagnata asessuale di fiducia non ha ancora questo libro. L’ho ordinato, ma è in ritardo e non mi arriverà prima della fine della settimana. Quindi in questa sede mi limiterò a segnalarvi la sua uscita e prometto – giurin, giurello – di non far passare eoni prima di leggerlo e recensirlo.
Il libro è Quando l’amore non è né romantico né sessuale di Irene Manforte ed è uscito a settembre per Youcanprint.

Descrizione: Sono una privata cittadina che vuole spiegare al pubblico generale una cosa molto semplice: come funziona l’orientamento asessuale aromantico? Sembra facile finché non provi a farlo in italiano. Perché per spiegare questo orientamento è necessario tradurre, adattare e persino inventare da zero le parole, perché non esiste ancora un vocabolario italiano capace di descriverlo con precisione. Questo vuoto arriva dove apparentemente dovrebbe essere più facile parlare: la famiglia. Perché anche quando esiste la volontà di spiegarsi, può accadere di trovarsi davanti a un ostacolo paradossale: non mancano le risposte, mancano le parole per formularle. Questo libro è, quindi, un tentativo di spiegare questo orientamento. Ma non si ferma qui. Una parte è dedicata all’educazione sessuo-affettiva aspec-friendly. Siamo sicuri che il modo in cui parliamo di amore, sesso, desiderio e relazioni sia davvero pensato per tutti?
Che dire, spero che sia bello e che magari affronti aspetti diversi rispetto ai libri che sono già usciti.
A presto!🩶


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