Buon lunedì, prodi seguaci!🐷

Era da eoni che non facevo un tag (due anni!) e visto che sono passate settimane e settimane da quando Cate di Daydream on a Bookshelf mi ha taggato direi di mettere nero su bianco le mie risposte!

Le regole sono semplici:

  1. Abbinare la prima che vi viene in mente alla lettera dell’alfabeto, che sia il titolo di una canzone, un oggetto, una persona, il titolo di un film, qualsiasi cosa, basti che sia di getto, magari scrivendo anche due righe di spiegazione… ammesso che ci sia!
  2. Fare un elenco (se lo gradite, potete aggiungere anche delle immagini o il link se si tratta di canzoni)
  3. Taggare più blog possibili e che pensiate possano essere interessati. (non c’è un limite numerico)
  4. Ovviamente taggare l’ideatore (Shio), usare l’immagine del tag e chi vi nomina affinché sia possibile leggere anche le vostre risposte.

A come Akiba Maid War. È uno degli anime di questa stagione e potete seguirlo in simulcast su Crunchyroll. Ho iniziaro a vederlo perché sembrava una di quelle strane cose nipponiche che adoro, ma non ero preparata a questo livello di follia. Se la violenza e il sangue non vi spaventano, guardatelo.

B come Bocchi The Rock. Altro anime della stragione che sto vedendo in simulcast, sempre su Crunchyroll. Anche questo mi ha sorpresa positivamente: come Komi Can’t Communicate parla di una ragazza con ansia sociale, ma forse lo fa meglio. O almeno, con soluzioni narrative e stilistiche davvero interessanti.

C come Cavallucci. Il Natale si avvicina e io pregusto il momento in cui rimangerò i miei amati cavallucci, tra i miei dolci preferiti e che è molto difficile trovare fatti a regola d’arte (di solito quelli che si comprano hanno uno strano sapore, molto lontano da quello dei cavallucci fatti in casa a regola d’arte e pure abbastanza schifoso).

Un cavalluccio morsicato, gnammi! (Fonte)

D come Do It Yourself. Con questo tag vi riempirò degli anime che sto vedendo in questa stagione: Do It Yourself è indubbiamente il miglior anime camomilla della stagione. Divertente, carino, dolce e perfetto da guardare con la stagione fredda.

E come End of All Hope dei Nightwish. Dopo l’anime camomilla ci serve un po’ di energia!😜

F come Fediverso. Mi sto progressivamente spostando dai social classici ai social federati (Mastodon, Feddit, Pixelfed, e compagnia bella) perché c’è un ambiente più umano e non ho alcun interesse nel lato commerciale dei social network, visto che La siepe di more per me è e rimarrà una passione a tempo perso. Se con le turbolenze di Twitter, vi siete anche voi avvicinatз al Fediverso (o state pensado di farlo), mi trovate su Mastodon (lasiepedimore@mastodon.uno), Feddit (lasiepedimore@feddit.it), Lore (lasiepedimore@lore.livellosegreto.it) e Pixelfed (lasiepedimore@pixelfed.uno).

G come Gatto. Perché sono una gattara persa e senza speranza.

H come Hallelujah nella versione di Lindsey Stirling. Lo so che questa canzone l’avete ascoltata in un milione di versioni diverse, ma il suono del violino ha quel non so che capace di far vibrare le budella che mi fa consigliarvi di ascoltare anche questa versione, se non la conoscete già.

I come I’m the Villainess, So I’m Taming the Final Boss. È un anime che ho iniziato a vedere pensato che fosse una trashata immonda e invece è molto divertente e piacevole, visto che non si prende troppo sul serio e scimmiotta un po’ i cliché di questi isekai romantici.

J come Jingle Hell. Natale si avvicina e la voce del compianto Christopher Lee inizia a farsi sentire (non male nemmeno Silent Night).

K come Kalumbila di Caitlin De Ville. Perché avete bisogno di più violino nelle vostre vite.

L come L’idiota di Dostoevskij. Finalmento l’ho iniziato e per il momento non ho molto da dire: le prime cento non mi hanno colpita né in positivo né in negativo.

M come Mint. Approfittando del fine settimana diaccio e piovoso, mi sono di nuovo lanciata su Linux, installando sul mio computer Mint, che dovrebbe essere la distribuzione più a prova di inettз che ci sia (visto che Ubuntu lo avevo mollato perché nella mia ignoranza impiegavo sempre eoni a capire come risolvere ogni problema mi si presentava davanti). È stato come tornare a casa, è proprio vero che una volta provato Linux non lo si molla più. Per il momento è una figata: veloce e stabile come Windows si può solo sognare e pieno di attenzioni per chi, come me, non sa nulla di informatica.

N come Numb dei Linkin Park. La canzone che mi ha fatto innamorare di quello che ancora oggi è uno dei miei gruppi preferiti.

O come Overtaken, versione epica di Samuel Kim. È uno dei brani più amati della colonna sonora di One Piece e l’arrangiamento di Kim è semplicemente superbo.

P come Penne stilografiche. Amo scrivere a mano e con inchiostri colorati, quindi per evitare di riempire il pianeta della plastica delle penne gel che durano quanto un gatto in tangenziale ho deciso di passare alle stilografiche e a una marea di inchiostri colorati. Con immensa soddisfazione: si dura molta meno fatica nello scrivere e gli inchiostri a base acquosa sono molto belli e brillanti.

Q come Qualcosa di grande dei Lùnapop. Ma vi ricordate dei Lùnapop? Di …Squérez? Anno 1999. Io c’ero. Adesso non hanno nemmeno un canale YouTube dedicato. Pensa un po’.

R come Raven of the Inner Palace. Altro anime che sto seguendo in simulcast questa stagione. L’ho iniziato per sapere se questo usignolo che nell’anteprima destava così tanta preoccupazione riusciva davvero a raggiungere il paradiso. Se vi piacciono i misteri e gli intrighi di palazzo, potrebbe fare al caso vostro.

S come SpyxFamily. C’è chi si è innamoratǝ della famiglia Forger e chi mente.

T come Tè. A mani basse la mia bevanda preferita, soprattutto se si parla di tè verde, caldo e senza zucchero.

U come U + Ur Hand di P!nk. La canzone giusta per darsi la carica e, a volte, per rimettere le cose nella giusta prospettiva.

V come Vivid Vice dei Who-ya Extended. È la seconda opening di Jujutsu Kaisen e la adoro. Se non l’avete ancora fatto, recuperate Jujutsu Kaisen: è tanta, tantissima roba (Gege Akutami non deludermi!).

W come Wasted Love di LP. Cosa non è la voce di LP? Non so dove la tiene tutta quella potenza vocale quello scricciolo, ma eccoci qua.

X come X colpa di chi di Zucchero. Questa è una di quelle canzone che pure se non ascolti il cantante (o magari ti fa pure schifo) finisci per canticchiare quando ti arriva alle orecchie. Mentre ti chiedi come fai a sapere le parole perché non la ascolti mai.

Y come Yōkai di Matthew Meyer. Sono molto contenta di aver incrociato il lavoro di catalogazione degli yōkai di Meyer: il suo lavoro è sintetico, ma fatto molto bene e interessante.

Z come Zucca. Adoro la zucca. In ogni declinazione, ma soprattutto sotto forma di vellutata, che in queste giornate fredde va giù che è un piacere.

Sentitevi liberi di fare anche voi questo tag se vi è piaciuto!

A presto!🎃