
Descrizione: A partire dal III secolo dopo Cristo e fino alla fine del Medioevo, l’elezione del papa avveniva spesso in un clima molto conflittuale, che dava adito a contrasti e contestazioni. Il più delle volte questi sfociavano nella presenza contemporanea di due pontefici, uno dei quali definito, appunto, antipapa. Nel nostro immaginario questi personaggi sono rappresentati come individui corrotti, assetati di potere, nemici della Chiesa e dell’unità dei cristiani. In realtà, lungi dall’essere creature tenebrose che tramano nell’ombra, molti sono devoti uomini di Chiesa divenuti antipapi perché sostenitori di posizioni teologiche poi sconfitte o per una serie di motivi fortuiti. Questa storia dei ‘perdenti’ rispetto alla tradizione ufficiale della Chiesa ci farà scoprire così che dei trenta e più antipapi, uno è venerato come santo e martire e altri sono morti in odore di santità. Che per lunghi secoli su molti di loro la Santa Sede ha preferito non prendere posizione e su alcuni si mantiene tuttora cauta, ammettendo che potrebbero essere considerati papi legittimi. Si scoprirà anche che alcune figure che la storiografia tradizionale ha considerato burattini in mano al potere secolare, hanno contribuito in modo decisivo alla definizione delle regole che stanno alla base del papato e, per questo, in modo del tutto inatteso, alla storia e all’autocoscienza della Chiesa stessa.

Questo è il libro di cui avete bisogno se un giorno vi svegliate e sentite forte la voglia di mettere le mani su qualche succulenta storia del passato per distrarvi dallo sfacelo del presente. Cosa c’è di meglio che ravanare nella storia meno blasonata della Chiesa per indagare vita, morte e intrallazzi degli antipapi?
Non aspettatevi un libro rigoroso e accademico: come ho già scritto altrove, questa è Novella2000 – Buona Novella2000? – versione antipapi: si legge con vorace soddisfazione e fa venire proprio voglia di avere a fianco un cestino gigante pieno di popcorn mentre Novaziano tuona contro i lapsi, che proprio non voleva riammettere in seno alla Chiesa, oppure mentre Benedetto XIV scappa cercando di salvarsi la pellaccia.
Il tono di Prignano è pettegoleggiante e totalmente in linea con il piglio leggero del libro. Troverete molti riferimenti a eventi o abitudini contemporanee che mirano a rendere appassionante e spassoso un racconto che la maggior parte di noi ha visto l’ultima volta sui libri di scuola come un barbosissimo elenco di gente che rompeva solo le scatole perché era un nome in più da ricordare. E invece viene fuori che questi antipapi, sebbene spesso condannati alla damnatio memoriae, sono stati più rilevanti di molti papi ufficiali…




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