Copertina del primo volume di Secrets of the Silent Witch: riporta la protagonista, una giovane donna bianca con lunghi capelli castano castano chiaro e occhi verdi. Indossa una tunica nera foderata di rosso e in testa ha un cappuccio. Con una mano tiene un bastone da maga, mentre con l'altra fa il gesto di fare silenzio, con l'indice sulla bocca. Sulla sua spalla sinistra c'è un gatto nero e intorno a lei dei cerchi magici.

Descrizione: THE SHIEST WITCH YOU’LL EVER MEET! Monica Everett, the Silent Witch, is the only mage in the world who can use unchanted magecraft, a true hero who singlehandedly defeated a legendary black dragon. However, this young genius is actually…super-duper shy! That’s right: She learned to cast spells silently just to avoid speaking in public, and despite her power, she has zero self-confidence. Now Monica has been tasked with secretly guarding the second prince. Can she keep it together as she faces both the evil forces targeting the prince and the terrors of social interaction?

Divisore

Dopo aver visto l’anime la scorsa estate, mi è proprio venuta voglia di recuperare la light novel, visto che (ancora) non sappiamo se ci sarà una seconda stagione oppure no. Sono rimasta affascinata dal modo in cui Isora ha creato una personaggia con una forte ansia sociale (tanto che tra chi segue gli anime è stata soprannominata Bocchi The Witch, ricalcando il nome di un’altra famosa personaggia con le stesse difficoltà) che è riuscita a portare avanti i suoi studi magici inventando un nuovo modo di lanciare incantesimi.

Monica Everett, infatti, non riusciva a parlare in pubblico e quindi nemmeno a pronunciare ad alta voce gli incantesimi necessari per usare la magia; così, a un passo dalla bocciatura, ha trovato un modo di riscrivere le formule magiche per poterle usare senza parlare. Questo l’ha portata a diventare, suo malgrado, una delle streghe più potenti del Regno di Ridill, entrando giovanissima a far parte dei Sette Saggi.

Nonostante il grande onore e il palese talento magico, Monica non si sente una grande strega: ha sempre visto le altre persone muoversi nel mondo con una disinvoltura che lei non ha mai avuto e questo ha demolito la sua autostima. Quando la conosciamo, la vediamo chiusa in una catapecchia situata su una montagna, distante parecchi chilometri dal primo paese abitato e intenta a proseguire le sue ricerche con la sola compagnia del suo famiglio. Solo una richiesta perentoria del suo collega Saggio, Louis, il Mago delle Barriere, riuscirà a scollarla dalla sua vita solitaria.

A parte l’ansia sociale, Monica sembra essere una personaggia neurodivergente. Come da tradizione nipponica, niente del genere viene menzionato – perlomeno nel primo volume o nell’anime – ma ci sono molti indizi che mi sembrano portare in questa direzione. Per esempio, la sua incapacità di gestire l’incantesimo per volare a causa della sua scarsa coordinazione motoria, oppure la sua totale dedizione ai numeri e alla matematica potrebbero essere indici di una forma di autismo.

Con queste premesse, la necessità di frequentare di nuovo la scuola per soddisfare la richiesta di Louis sembra un vero inferno: intuiamo, infatti, che la prima esperienza scolastica di Monica non sia stata esaltante e anche questa seconda volta le cose non sembrano iniziare con il piede giusto, perché le persone intorno a lei non sembrano capirla.

A poco, a poco, però, scopriamo che quello che sembrava un atteggiamento ostile nei confronti di Monica è più una difesa preventiva da quella che potrebbe essere una nuova minaccia in quanto nuova studentessa: rifare la scuola da più adulta permette a Monica di notare più dettagli e quindi di riuscire a interagire in qualche modo, creando le premesse per un’esperienza scolastica più positiva.

Di sicuro la nostra Monica non si annoierà: sembra che in questa scuola stia bollendo molto in pentola e che il compito che le ha affidato Louis sarà complicato anche per una persona abituata al silenzio e alla discrezione come lei.

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Valutazione del libro: quattro stelline gialle

Una risposta a “Secrets of the Silent Witch (Vol. 1) di Matsuri Isora”

  1. Streghe e neurodivergenza? Non posso perdermelo dopo la mia amata dilogia Come un incantesimo di Elle McNicoll 😁

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