Buon giovedì, prodi seguaci!🌬️

Interrompo per un po’ la lettura di The Sinner per raccontarvi di qualche fumetto letto tra quelli disponibili con Prime Reading. Poi vado a farmi un tè caldo che oggi tira un vento diaccissimo e non mi sento più i piedi.

SHE WENT BACK TO THE OLD WORLD TO FIND HER ROOTS, NEVER SUSPECTING THAT SHE WOULD LAY DOWN NEW ONES.
After a messy year of heartbreak and setbacks, Tara sets off to Ireland in search of clues to her family’s ancestry, but what she found wasn’t at all what she expected. Some of it has to do with the lack of records, but a lot has to do with John, the charming cartoonist she met on Twitter.
Wrapped in real family history and set amidst the natural beauty of the Irish countryside, Roots is a classic romantic-comedy adventure and a page-turning account of a young woman finding herself.

Roots è la storia autobiografica di una relazione finita, dell’inizio della ricerca delle proprie origini irlandesi e la scoperta di un nuovo amore, al di là dell’oceano.

I disegni sono molto carini e anche la storia lo è, anche se non ci troverete niente di particolarmente significativo, visto che nessuna delle riflessioni di Tara O’Connor è nuova, profonda o abbastanza rilevante da rimanere nei vostri pensieri dopo la fine della lettura.

In the spring of 2003, a pride of lions escapes from the Baghdad Zoo during an American bombing raid. Lost and confused, hungry but finally free, the four lions roamed the decimated streets of Baghdad in a desperate struggle for their lives. In documenting the plight of the lions, PRIDE OF BAGHDAD raises questions about the true meaning of liberation – can it be given, or is it earned only through self-determination and sacrifice? And in the end, is it truly better to die free than to live in captivity?

Prendendo spunto da un fatto realmente accaduto, la fuga di alcuni leoni dallo zoo di Baghdad durante i bombardamenti statunitensi, Vaughan e Henrichon raccontano una storia su cosa siano la libertà, la cattività e il costo di esistere in un mondo troppo spesso incurante delle ragioni altrui.

È una bella storia, forse un po’ troppo stereotipata: i suoi personaggi incarnano un certo tipo di ideale e portano avanti quello per tutta la storia, non c’è una vera e propria evoluzione, l’intera vicenda è costruita in modo tale da trasmettere un certo messaggio.

FabMan is sick of being seen as a joke. Tired of the LGBTQ+ community being seen as inferior to straight heroes, he thinks it’s about damn time he did something about it. Bringing together some of the world’s greatest LGBTQ+ superheroes, The Pride is born to protect the world and fight prejudice, misrepresentation and injustice – not to mention a pesky supervillain or two.
Join The Pride as they work to change the world and show just what they can do!
Collecting The Pride #1-6 and bonus behind-the-scenes content!

A quanto pare, Joe Glass era stufo di leggere fumetti dove c’erano solo velati riferimenti alla comunità queer: voleva leggere di supereroi e supereroine apertamente LGBTQIA+ e così ha scritto un fumetto con i personaggi dei suoi sogni. Così è nata l’idea per The Pride.

Partendo dal presupposto che io non sono granché appassionata di supereroi&co, mi è parso un fumetto godibile. Un sacco di personaggi assomigliano a supereroi e supereroine già esistenti (tipo Superman e Wonder Woman) e ci sono diverse pagine spese a sottolineare questioni LGBTQIA+ invece di lasciarle fluire con più armonia con la storia, ma nel complesso è stata una lettura carina.

When a savage creature known only as the Adversary conquered the fabled lands of legends and fairy tales, all of the infamous inhabitants of folklore were forced into exile. Disguised among the normal citizens of modern-day New York, these magical characters have created their own peaceful and secret society within an exclusive luxury apartment building called Fabletown. But when Snow White’s party-girl sister, Rose Red, is apparently murdered, it is up to Fabletown’s sheriff, a reformed and pardoned Big Bad Wolf (Bigby Wolf), to determine if the killer is Bluebeard, Rose’s ex-lover and notorious wife killer, or Jack, her current live-in boyfriend and former beanstalk-climber.

Fables. Legends in Exile è un retelling molto carino di diverse fiabe in salsa gialla: le creature delle fiabe sono dovute scappare dal loro mondo per venirsi a nascondere nel nostro, dove cercano di adattarsi come possono.

Willingham riesce a imbastire una buona storia, non tanto per l’intreccio del mistero da risolvere, ma perché ci distrae così tanto con il fascino delle creature delle fiabe che senza neanche accorgersene ci ritroviamo a divorare pagine su pagine. Adesso sono molto curiosa di saperne di più di questa storia e ho la mezza idea di continuare la serie.

Scott Pilgrim is dating a high schooler, but when Ramona Flowers starts skating through his brain, everything changes. While Scott pursues Ramona, someone else has their sights set on Scott: HER SEVEN EVIL EX-BOYFRIENDS. If he wants this relationship to work, he needs to defeat them all–but even that herculean task might not be enough! Bryan Lee O’Malley’s epic graphic novel series returns in this series of remastered, full color editions. Including all-new bonus materials, this book is a must have for all Scott-a-holics.

Volevo leggere Scott Pilgrim da un sacco di tempo e, visto che il primo volume è disponibile gratuitamente per Prime Reading, mi sono fatta coraggio e l’ho letto. E l’ho trovato adorabile. Ecco perché piace a un sacco di gente.

Di Scott Pilgrim’s Precious Little Life mi è piaciuta soprattutto l’ironia e il fatto che non si prenda troppo sul serio. Si rivolge allu adolescenti, ma senza quella pesantezza assolutamente insopportabile se si è superata la maggiore età.

E questo è quanto. Vado a scaldare dell’acqua per il tè: poi riprendo la mia copertina e il mio tolino per continuare a leggere The Sinner come se non ci fosse un domani. Devo sapere.

A presto!🍵