Buona Festa della Liberazione, prodi seguaci!✊🏻✊🏼✊🏽✊🏾✊🏿

Per l’occasione mi sono decisa a vedere Lui è tornato, film del 2015 diretto da David Wnendt e tratto dall’omonimo romanzo di Timur Vermes, che non ho letto, nonostante sia popolarissimo. Magari adesso ci faccio un pensierino…

Il film, infatti, mi è piaciuto molto, nonostante l’avessi inizio tempo fa e subito abbandonato perché dai primi dieci minuti mi pareva una bischerata. Anzi, visto oggi, nel 2019, direi che è spaventoso

In breve, Lui è tornato parla del ritorno in Germania di Hitler, che si risveglia inspiegabilmente nella Berlino del 2014 senza sapere cosa sia accaduto dopo la sua morte, avvenuta per suicidio nell’aprile 1945. Il film si pone come obiettivo di rispondere a una semplice domanda: quale sarebbe la reazione delle persone tedesche se Hitler ricomparisse e ricominciasse a diffondere le sue idee?

Non lo prenderebbero sul serio: penserebbero che si tratti di un comico, lasciandogli spazio per diffondere di nuovo il suo nazismo, senza rendersi conto che questo finirà per dare di nuovo legittimità a quelle idee capaci solo di portare morte e distruzione.

È un po’ quello che sta accadendo adesso: sempre di più non solo circolano idee piene di lezzo fascista, ma si delegittima l’antifascismo, sparando cazzate sui partigiani e proclamando il 25 aprile una festa divisiva, inutile e altri rigurgiti simili di chi ha l’abitudine a stare nelle fogne e a rimestare nel torbido.

Come ci ricorda oggi Valigia Blu, con un bellissimo articolo di Matteo Pascoletti, il 25 aprile è divisivo solo per chi è fascista: ricordarsene quando la discriminazione ci colpisce in prima persona è sempre troppo tardi.

Da quando l’ho ascoltata, continua a ronzarmi in testa la testimonianza di Annette Eick: lei diceva che non pensavano che Hitler, con le sue idee assurde, potesse raccogliere del consenso, anche se la situazione economica era terribile. Anzi, ridevano di lui. Eppure, sappiamo tuttə com’è andata…

Tuttavia, non credevo che Trump sarebbe stato eletto. Che Bolsonaro sarebbe stato eletto. Che Salvini sarebbe stato il nostro ministro degli Interni. Che il Regno Unito avrebbe lasciato (o almeno ci avrebbe provato) l’UE. Che avremmo sbandierato la nostra Costituzione – perché il potere appartiene al popolo – dimenticandoci che anche al potere del popolo vengono posti dei limiti, affinché nessun potere sia mai assoluto.

E dopo aver visto questo film e l’uso che Hitler farebbe dei moderni social e della televisione, sono terrorizzata anche da coloro che diffondono i post di gente fascista o simpatizzante per prenderla per i fondelli. Non fatelo: state solo facendo loro un favore e pubblicità gratis (e lo so che è difficile… sanno come farci incazzare e rispondere loro diventa una specie di droga… disintossichiamoci).

Iniziamo a prendere sul serio il fatto che per troppa gente le sparate fasciste e liberticide non sono ridicole, ma idee convincenti e troviamo quanto prima una soluzione alla loro diffusione, perché il mondo sta diventando un posto ostile e spaventoso…

Fonti immagini: MyMovies, Wikipedia