Buon mercoledì, prodi seguaci! ^^

Dopo eoni vi aggiorno sui nuovi arrivati nella mia libreria: ho da parlarvi di ben sette cartacei (appena arrivati… ecco perché mi sono ricordata di questa rubrica!) e quattordici ebook (circa…). Come al solito l’elenco non prevede i libri acquistati dei quali ho già parlato, visto che non ne vedrei l’utilità…

Cominciamo perché sarà un lungo post! 📚

Il primo è Il genere di Dio di Selene Zorzi (edizioni la meridiana): quando si parla di studi di genere si è quasi abituati a scontrarsi con i cattolici in questo Paese, a dispetto del fatto che la comunità dei fedeli non è tutta appiattita sulle posizioni di Adinolfi&co. Zorzi è una teologa (insegna Patrologia e Storia della Teologia all’Istituto Teologica Marchigiano) ed è esperta di tematiche di genere: quandi sa di cosa parla ed è sempre una buona cosa quando si toccano certi argomenti. Non so bene cosa aspettarmi da questo piccolo saggio (cento pagine circa), ma cercherò di leggerlo con la mente più aperta possibile.

A proposito di gender, chiamiamo in causa la “colpevole”: Fare e disfare il genere di Judith Butler (Mimesis) è posteriore al Gender Trouble (in italiano Questione di genere, edito da Laterza) che ha cambiato il punto di vista del femminismo e degli studi di genere, ma mi aspetto un gran libro.

Uscir fuori di Myriam Cristallo (Sandro Testi Editore) è il racconto del FUORI!, la prima organizzazione omosessuale italiana, che mosse i primi passi in un clima di ignoranza e pregiudizi. Cristallo è stata l’unica eterosessuale a far parte del FUORI! e sono molto curiosa di leggere questo libro, visto che è una parte della nostra storia non particolarmente popolare e raccontata.

La zoccola etica di Dossie Easton e Janet Hardy (Odoya) è il saggio più famoso sul poliamore: pubblicato per la prima volta nel 1997, nel 2009 è uscito di nuovo con qualche “aggiornamento”. Promette di promuovere una riflessione critica sull’amore, sul sesso e sulle relazione che si intreccia con le teorie di genere e con il pensiero queer contemporaneo,  quindi penso che andremo d’accordo!☺

Siccome si parlava di poliamore, prendere un solo libro sull’argomento mi pareva contrario al tema😂, quindi ho aggiunto al carrello anche Più di due di Franklin Veaux e Eve Rickert (Odoya). Questo è più recente (2014 in lingua originale) e ha il simbolo del poliamore all’inizio di ogni capitolo… carinissimo!

Bruce, Brenda e David di John Colapinto (San Paolo) racconta la storia (vera) di David Reimer, nato maschio e – come si scoprirà più avanti – di genere maschile, fu forzatamente riassegnato al genere femminile poco dopo la nascita a causa di una circoncisione che gli aveva danneggiato il pene. Il suo caso fu seguito da John Money, uno psicologo che sosteneva che l’identità di genere dipendesse esclusivamente dal contesto sociale e che quindi potesse essere arbitrariamente cambiata. Se oggi non si sostiene più questa orrenda teoria è anche grazie alla testimonianza di David Reimer (per saperne di più, oltre al libro, vi rimando alla sua pagina su Wikipedia).

L’ultimo cartaceo preso è Tutta un’altra storia di Giovanni Dall’Orto (Il Saggiatore), che nelle sue oltre settecento pagine racconta la quotidianità del vivere omosessuale, dalla Bibbia agli anni Cinquanta del Novecento. È un libro poderoso, con un consistente apparato di note, che mi fa presagire un lavoro importante e accuratissimo.

L’evoluzione è ovunque di Marco Ferrari (Codice) è il primo degli ebook. È uno di quei libercoli di divulgazione scientifica che attraggono i miei occhi come calamite e li fanno finire nel carrello quasi automaticamente…

Ridere rende liberi di Antonella Ottai (Quodlibet) l’ho preso perché parla di un aspetto dell’Olocausto che non avevo mai preso in considerazione o visto affrontato: quello di comici ebrei che continuarono a esercitare la loro arte anche in mezzo a i ghetti, alla deportazione e allo sterminio. In questo modo l’autrice affronta anche il tema del potere del riso.

Cosa fare delle nostre ferite? di Michela Marzano (Edizioni Centro Studi Erickson) è un breve ebook che parla di come vivere con le nostre fragilità in un mondo che ci vorrebbe sempre vincenti e forti.

Etica oggi di Michela Marzano (Edizioni Centro Studi Erickson) è un altro breve ebook su come rispondere alle nuove sfide poste all’etica dalla contemporaneità.

Papà, mamma e gender di Michela Marzano (UTET) è l’ultimo ebook che ho comprato di questa autrice ed è diventato subito noto nella becera arena italica del Al gender! Al gender! perché cerca di spiegare, soprattutto ai cattolici, che temere il gender è come aver paura della Gatta Gnuda (per i non toscani: grossa gatta spelacchiata e bruttarella che nelle più buie notte lancia i miagolii più inquietanti. Icché tu ha’ paura della Gatta Gnuda? è la tipica domanda retorica usata per rassicurare i bambini quando non c’è niente da temere).

Il ritratto del morto di Daniele Oberto Marrama (Cliquot) è una raccolta di otto storie dell’orrore e del fantastico, pubblicate per la prima volta nella Domenica del Corriere agli inizi del Novecento. L’ho preso perché ero curiosa di approfondire l’horror italiano.

Semiotica della moda a cura di Massimo Baldini (Armando Editore) l’ho preso perché era in sconto e io non so nulla di moda. Sono molto curiosa…

Dove va il mondo? di Edgar Morin edizione (Armando Editore) l’ho preso – credo – in un momento di crisi e nella speranza che Morin avesse qualcosa di interessante da dirmi in proposito…😜

Organi sessuali, evoluzione e biodiversità di Menno Schilthuizen (Bollati Boringhieri) forse lo conoscerete meglio con l’altro titolo con il quale è stato pubblicato, Anche le coccinelle nel loro piccolo… Sembra uno di quei libri di divulgazione che esplorano ambiti generalmente ignorati e che destano immancabilmente la mia curiosità… vi ho già detto che sono molto curiosa?🤣

Albion: Il principe spezzato di Bianca Marconero è una storia breve che fa parte della saga Albion. Sta tra il secondo e il terzo libro ed è gratuita (ma non leggetela senza seguire l’ordine, pena spoiler!).

Mortalità di Christopher Hitchens (Piemme) è la breve cronaca della malattia dell’autore (tumore all’esofago al quarto stadio), che è anche un modo per parlare anche di vita, di morte, di ateismo, religione e umanità.

L’alleanza dei corpi di Judith Butler (Nottetempo) è l’ultimo lavoro della filosofa statunitense e riflette sulle proteste manifestate tramite raduni (da Occupy Wall Street alle primavere arabe).

Teste mozze di Frances Larson (UTET): quando UTET pubblica questi libri così intriganti, io rispondo sempre. Come si fa a non voler leggere un libro sulle teste mozze!? Fa un po’ macabro, ma appena l’ho visto pubblicizzato su Twitter ho deciso che doveva essere mio…

Infine, Mio tuo suo loro di Serena Marchi (Fandango) è una raccolta di storie di donne che hanno prestato il proprio utero affinché altr* potessero diventare genitori. Per capire, invece di giudicare.

Bene, questo è quanto. Come vedete, ho comprato quasi esclusivamente saggistica e vorrei spezzare una lancia a suo favore: come esistono romanzi per tutti i gusti, lo stesso vale per i saggi. Non è vero che non vi piacciono, che non fanno per voi: là fuori c’è un saggio che aspetta solo la vostra curiosità per essere letto.

Visto che solitamente i saggi rimangono fuori dalle campagne in favore della lettura, vi sprono a spulciare i cataloghi degli editori di saggistica: ce ne sono tanti (alcuni sono anche citati qua sopra) con libri per tutti i gusti (pesanti o divertenti, lunghi o corti, su ogni branca del sapere umano). Date loro una chance, chissà che non troviate la vostra perla…

E dopo avervi fatto pure la ramanzina alla fine questo post chilometrico, direi che posso anche farla finita qui!😂

A presto, seguaci! ^^