Copertina del quinto volume di Il monologo della speziale di Natsu Hyuuga: raffigura Jinshi in abiti formali, seduto su uno scanno. In una mano tiene una maschera, nell'altra una spada poggiata sulle gambe.

Descrizione: Misteri ovunque! Gli equilibri politici sono cambiati. La nascita del figlio delle Consorte Gyokuyou ha elevato la concubina a moglie dell’Imperatore e Jinshi, fratello di Sua Maestà, non può più rifugiarsi nel ruolo di guardiano della Corte Interna. Anche se il clan Shi è stato sterminato, nuove minacce attirano l’attenzione di Maomao… Una piaga sta per abbattersi. Cosa c’è in agguato nell’ombra?

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Il quinto libro di Il monologo della speziale è un volume di transizione: dopo che il quarto è terminato con la rivelazione della vera identità di Jinshi e Maomao, è ovvio che la storia riparta dalla riorganizzazione dei loro ruoli, sia da un punto di vista ufficiale sia da un punto di vista personale. Jinshi e Maomao non possono certo avere lo stesso tipo di interazioni pubbliche che hanno avuto finora.

Quindi il libro si apre con Maomao tornata alla Casa Verderame in veste di speziale e Jinshi oberato di lavoro e carte: evidentemente l’Imperatore ha intenzione di sfruttarlo fino in fondo ora che può mandarlo in giro a occuparsi di mille beghe. Jinshi non ne è per nulla contento: è la materializzazione dei suoi peggiori incubi, tutto quello che ha strenuamente lottato per non essere e di sicuro non sta facendo bene alla sua salute. Ma c’è da scommettere che farà di tutto per riprendersi la sua libertà.

Maomao, dal canto suo, vorrebbe vivere una vita tranquilla lontana dai problemi e dalle seccature della corte e del mondo, ma sappiamo che è troppo curiosa per non ficcarsi a capofitto in enigmi, intrighi e inganni e quindi la seguiamo mentre salva ragazzine piegate dalla fame e dalla malattia (perché, checché ne dica, ha anche un buon cuore), assiste a misteriosi numeri di prestigio e viene trascinata in una missione diplomatica che finirà per riguardarla più da vicino di quanto vorrebbe.

Hanno un bel daffare le sue sorelle alla Casa Verderame a cercare di spingerla nella direzione che altre donne non esiterebbero un attimo a imboccare. Ma Maomao non è un’ingenua, sa quanto possa essere deleterio l’amore, affidare la propria vita nelle mani di un uomo tanto potente. L’amore in certe circostante è un lusso che in pochə si possono permettere: immagino che nel prossimo volume vedremo quanto possa essere difficile.

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Valutazione del libro: quattro stelline gialle

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