Copertina di Morty l'apprendista di Terry Pratchett: raffigura una clessidra e un teschio.

Descrizione: Mortimer, detto Morty, non ha le idee chiarissime su quel che vuol fare da grande. Almeno fin quando non diventa l’apprendista di un insolito maestro: la Morte, proprio quella con la falce, in persona. Una volta appurato, con notevole sollievo, di non dover essere necessariamente morto per poter svolgere il lavoro, Morty si appassiona alla nuova materia, anche se ben presto scoprirà che essere apprendista della Morte non è poi così romantico e affascinante come sembrava. Pericoli e sfide terribili lo attendono, forse troppo grandi anche per lui, il predestinato.

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Moltə di noi avranno presente la sensazione di non sapere cosa fare della propria vita, soprattutto quando si è giovani e inespertə: genitore e adultə in generale vi chiedono cosa prenderete a fare e il vostro cervello produce solo un errore 404 costante perché non avete un interesse o una caratteristica che vi sembra traducibile in un lavoro. Evidentemente anche su Mondo Disco ci sono persone così e una di queste è il nostro Morty che, spinto dalla famiglia a diventare un apprendista, finirà per avere il più insolito dei maestri: Morte.

Quello di Morte è un lavoraccio: ogni giorno muore un sacco di gente e anche se Morte non va a trovare ogni singola persona che tira le cuoia su Mondo Disco, ma solo quando si tratta di un’occasione speciale, non è sempre facile avere a che fare con gente appena morta. O che gente che sai che deve morire anche se non sarebbe giusto. Perché Morte non è giusta o sbagliata, semplicemente è.

Il primo incarico in cui Morty andrà da solo, infatti, non andrà proprio liscio. Potete prenderlo come un incoraggiamento per i vostri primi giorni di lavoro: per quanto possiate commettere degli errori, dubito che siano della portata di una morta lasciata in vita che finirà braccata dalla storia che vuole passarle sopra per correggere lo sbaglio della sua esistenza. Il lavoro di Morte non prevede la compassione che spinge a cambiare il destino di una persona: la compassione di Morte è un taglio affilato.

Morte è giustamente uno dei personaggi più amati di Mondo Disco: la sua etica – la possiamo chiamare così? – non segue la logica umana (e, infatti, Morty avrà delle difficoltà a seguirla), ma non possiamo proprio dire che sia crudele: Morte non si diverte a fare il suo lavoro, non ha niente contro le persone che va a prendere – anzi, i suoi tentativi di capire il mondo umano sono piuttosto esilaranti -: è solo maledettamente bravo a farlo.

Menzione d’onore per i personaggi femminili, che nelle opere di Pratchett riescono a essere iconici anche quando non sono le protagoniste della storia: il modo in cui l’autore gioca con lo stereotipo della principessa da salvare potrebbe valere da solo la lettura del libro. Come se Morte non fosse già sufficiente.

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Valutazione del libro: cinque stelline gialle

4 risposte a “Morty l’apprendista (Mondo Disco #4) di Terry Pratchett”

  1. Quando compare Morte è sempre uno spasso…

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    1. Gran personaggio 😌

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  2. Pratchett è un antidepressivo senza rivali e privo di effetti collaterali.

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    1. È meraviglioso, speriamo che Salani finisca di pubblicare i libri che ancora mancano di Mondo Disco 🤞

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