Buon mercoledì, prodi seguaci! ^^

Oggi vi scrivo della Questione con la Q maiuscola: se una persona asessuale non prova attrazione sessuale, com’è possibile che faccia volontariamente sesso con qualcun*?

Tutto ha inizio con la differenza tra attrazione sessuale e libido, una differenza con la quale, se siete allosessuali, probabilmente non avete dimestichezza, perché le percepite come un tutt’uno. L’attrazione sessuale è ciò che vi fa pensare, vedendo una persona per voi attraente, «Wow, farei tanto volentieri sesso con l*i». La libido, invece, riguarda il desiderio di intraprendere un’attività sessuale per riceverne del piacere: può essere un’attività autoerotica oppure sesso con qualcun*.

L’elemento che accomuna tutt* ** asessuali è la mancanza di attrazione sessuale; la libido può essere più o meno presente (come per ** allosessuali, per altro, la libido può anche variare nel tempo). Certo, alcun* mancano anche di libido e altr* ancora provano proprio repulsione per le attività sessuali (** cosiddett* repuls*, da repulsed in inglese). Con quest* ultim* il sesso non è – ovviamente – un’opzione praticabile, ma potrebbe esserlo con le persone asessuali dotate di libido.

Per cercare di essere ancora più chiara, provo a esemplificare.

State camminando per la strada. A un certo punto passate davanti a qualcuno che sta declamando una poesia da un volumetto. Vi fermate, non potete farne a meno: quella poesia tocca tutte le vostre corde giuste. Così, iniziate a desiderare di conoscere quel libro di poesie, in modo da poterlo leggere dalla prima all’ultima pagina.

Naturalmente altre persone passeranno di lì: alcune, come voi, si fermeranno affascinate; altre continueranno a camminare perché la poesia a loro proprio non piace; altre ancora tireranno dritte perché hanno gli auricolari nelle orecchie e stanno ascoltando la loro musica.

Questo non vuol dire che non amino la poesia. Magari leggono libri di poesia a casa, nella loro stanza. Possono leggerne spesso o ogni tanto. È possibile che, se conoscono una persona molto appassionata di poesia, decidano che sarebbe bello leggerne insieme. Oppure no: è possibile che per loro leggere poesia sia un qualcosa di personale che preferiscono fare da sole.

Fuori di metafora: nelle coppie miste allo/asex, la persona asessuale non si “sacrifica” per il benessere del** partner: se il sesso le fa schifo, non andrà a letto con l*i, a meno di non sentire così tanta pressione su di sé da cedere, ma – fidatevi – non ne verrà fuori niente di buono, né per la persona asex né per la coppia.

Una persona asessuale che apprezza le attività sessuali potrebbe non avere problemi a fare sesso: quindi non immaginatevi niente che abbia a che fare con obblighi e sacrifici. Certo, è probabile che fare sesso non sia l’attività che l’asessuale preferisce fare insieme a un* partner: potrebbe apprezzare di più cucinare insieme o riempirsi di schifezze e fare binge watching su Netflix, commentando le scene a tutto spiano. Oppure, ciò che le piacerà di più non sarà tanto l’atto sessuale in sé, ma l’intimità che questo le permette di condividere con ** partner.

Siamo abituat* a pensare al sesso come a un tassello fondamentale di una coppia: per un* asessuale può essere importante, ma non essenziale.

Spero di essere riuscita a fugare i vostri dubbi e, per rendere ancora più movimentato l’articolo, vi lascio il link al blog di Taryn, ventiseienne biromantica che parla di sesso da un punto di vista asessuale e recensisce sex toys@_aceinthehole su Twitter! 😀

A domani!💜💜💜

8 risposte a “Perché ci sono asessuali che fanno sesso se non provano attrazione sessuale?”

  1. per me il sesso resta fondamentale in una relazione, fondamentale assieme ad altre cose altrettanto fondamentali come complicità, intesa intellettuale, non faccio gerarchie. Comunque grazie per questo post che mi aiuta a capire anche se è veramente difficile (i repulsed proprio non li capisco, ci sta che un certo cibo non ti piaccia ma perchè odiarlo? Ma se stanno bene così buon per loro) per me. Ho capito che fare sesso con un partner sessuale non è un sacrificio per voi e può pure piacervi e ne sono lieto. Però io non potrei stare con qualcuno che non vuole fare l’amore con me quanto lo voglio io. Sono fatto così

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    1. Sai, sono abbastanza sicura che nessuna persona, asessuale o meno, abbia sempre voglia di fare l’amore con te quando lo vuoi tu. A differenza di te, potrebbe aver avuto una brutta giornata e non essere proprio in vena…

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      1. ma una serata in cui uno dei due ha voglia e l’altro no o comunque non ne ha così tanta voglia capita a tutti qualunque sia l’orientamento sessuale, ma se questa condizione è non episodica ma “strutturale” bè io non voglio stare in questa relazione, se qualcun’altro ci sta bene buon per lui o lei

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  2. […] ho scritto altre volte, il sesso è un comportamento e farne o non farne non definisce l’orientamento sessuale di […]

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  3. […] E possiamo ulteriormente complicare le cose considerando che si può decidere di fare sesso anche senza provare attrazione sessuale: vale un po’ quello che avevo scritto tempo addietro per l’asessualità in generale. […]

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  4. […] Un’ultima puntualizzazione sulla questione: essere eterosessuali omoromanticз indica un’attrazione sessuale per il genere opposto e un’attrazione romantica per il proprio stesso genere, ma non dice niente sul genere della persona con la quale potreste fare sesso. Quella è un’altra storia. […]

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