A trecento anni dalla morte di Allanon, il leggendario Druido protettore delle razze, le Quattro Terre sono teatro di tristi cambiamenti: gli Elfi sono scomparsi e i Nani ridotti in schiavitù, mentre le Terre del Sud sono cadute sotto il malvagio governo della Federazione, che ha rigorosamente bandito ogni forma di magia. Ma Par Ohmsford, discendente del mitico Shannara, ha conservato il potere della Canzone Magica, capace di trasformare la realtà; con il fratello Coll, continua a ridare vita alle antiche leggende, e, compiendo imprese impossibili, va alla ricerca della spada di Shannara.


Visto che ho passato un bel po’ di tempo senza computer e con una serie di malanni tipici della stagione autunnale e/o invernale, ho pensato bene di iniziare a leggere la mia seconda saga di Terry Brooks. Così, giusto per farmi ulteriormente del male…

Ora, per chi fosse nuov* di questi lidi, sappiate che mi sono comprata ben tre saghe di Terry Brooks, senza aver letto nemmeno uno dei suoi romanzi, basandomi semplicemente sul fatto che era uno dei grandi autori del genere fantasy. Anni fa lessi la prima trilogia e non mi mi piacque: così mi sono ritrovata con tre saghe scritte da un autore capace di annoiarmi a morte… e, come se non bastasse, ho deciso di leggerle tutte comunque per auto-flagellarmi e veder di imparare a non comprare più libri ad minchiam (so che le vostre sopracciglia sono schizzate all’attaccatura dei capelli, ma cercate di collaborare, okay?).

Quindi, cosa ne penso de Gli eredi di Shannara? Penso che Terry Brooks potrebbe risultare avvincente soltanto al di sotto dei diciotto anni (e anche in questo caso, non ne sono poi così certa). Per tutti gli altri, il rischio è trovare più interessante prendere a capate il muro piuttosto che continuare la lettura di quest’agonia.

Ma procediamo con ordine. Gli eredi di Shannara è ambientato trecento anni dopo la prima trilogia e Brooks ha pensato che fosse una cosa simpatica riproporre i discendenti di tutti i vecchi personaggi. Sì, tutto molto bello, peccato che hanno praticamente anche lo stesso carattere e le stesse seghe mentali (che non mi risulta si tramandino tramite DNA con una tale precisione). Ritrovare tutte le corrispondenze con la trilogia originaria va oltre le mie forze (e la mia voglia di dedicare troppo tempo a Brooks), ma ci sono. Purtroppo, ci sono.

L’altro punto dolente sono proprio le seghe mentali. Possibile che Brooks sia così incapace di far evolvere i suoi personaggi dal punto A al punto B? Possibile che io debba sopportare gli stessi dilemmi, le stesse paure, le stesse insicurezze per quasi cinquecento pagine (e oltre, visto che si trascinano pure da un romanzo all’altro)? Possibile che Brooks, con cotanta prolissità, pretenda di rendere i suoi personaggi poliedrici e profondi? Spero di no, perché così puoi solo sfracassare ovaie e maroni – e con una discreta dose di recidività.

2 stars smaller

14 risposte a “Gli eredi di Shannara (Heritage of Shannara #1) di Terry Brooks”

  1. Avatar illettorecurioso
    illettorecurioso

    Era già da un po’ che volevo leggere qualcosa di questo scrittore, ma ero sempre dubbiosa. Forse un giorno chissà magari lo leggeró, al momento però non mi attira un granché!
    Bellissima recensione 😊
    Tra l’altro avevo registrato Shannara e non l’ho mai guardata, ne avevano parlato malissimo. Speravo che i libri fossero migliori!

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    1. Ahahah, sono una smontatrice di aspettative! ^^’
      La serie aveva vagamente ispirato anche me: se anche i libri non erano granché, la serie tv poteva essere bella. Peccato che anche a me ne abbiano parlato malissimo e che quindi me ne sia tenuta ben lontana! 😀

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  2. Ciao! Anche io ero stata attratta dalla serie tv (che poi non ho mai visto) e volevo prima darmi ai libri (nemmeno comprati) ma non ho ancora letto una recensione (sia su libri che serie tv) in cui mi si dica che vale effettivamente la pena guardarla/leggerli…^^

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    1. Ma guarda, non ti disturbare a comprarli! 😀

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      1. Aahahha, seguirò il tuo consiglio, anche perchè di libri comprati ad minchiam ne ho in giro anche io…^^

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      2. Ahahah, più leggo questi commenti e più penso che noi lettori siamo la gioia degli addetti marketing! 😀

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      3. Dovrebbero darci un contributo! Io lo farei fuori tutto in libri 😉

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  3. Strano, ho sempre pensato fosse un autore divertente, anche se non ho mai letto niente di suo. Complimenti per la volontà di ferro, io, se un libro non mi piace, non riesco ad andare oltre le prime 30 pagine (e sono già troppe)! XD

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    1. Se vuoi leggere un fantasy classico divertente, David Eddings fa per te! ^^ Brooks è divertente solo se prendi i suoi romanzi sul ridere per arrivare in fondo! 😀
      Di solito finisco tutti i libri che inizio, ma se sono serie e non mi piacciono, smetto dopo il primo… Questa è un’eccezione per vedere se la terapia d’urto funziona contro la sindrome da acquisto scriteriato! Spero che Brooks mi traumatizza abbastanza da non provarci più! XD

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  4. Ahahah l’hai distrutto😂 Non ho mai letto niente di suo devo essere sincera. I suoi libri li vedi spesso tra gli scaffali, ma nonostante mi attirino, non ne ho mai preso nemmeno uno. Chissà che in un attimo di follia non mi prenda la mano e poi me ne penta a casa leggendolo e ricordando questa recensione XD Mi diverte sempre comunque leggere quello che scrivi!! Buona serata 🙂 nessie

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    1. È quello che ti frega: ti convinci che siano capolavori del fantasy, e invece… sai, se sei immune all’irritazione che scatena lo stile di Brooks e non ti fai fuorviare da aspettative esagerate, potrebbe anche piacerti… ma non è niente più che un romanzo da intrattenimento spiccio, una volta finito, ti resta poco o niente… 🙂

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